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Archive for the ‘Reati fiscali’ Category

Nessuna ipotesi di ne bis in idem sulla responsabilità delle società

Secondo l’Ufficio del Massimario il “ne bis in idem” non sussisterebbe quando tra il procedimento penale e quello ammnistrativo sussiste una connessione sostanziale e temporale sufficientemente stretta in modo che le due sanzioni siano parte di un unico sistema sanzionatorio.

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Aggiornati i corsi on line Esperto 231 ed Esperto ODV 231 ai reati tributari

Sono stati aggiornati i due corsi on line 231 (Esperto 231 ed Esperto ODV 231) ai nuovi reati tributari inseriti nell’elenco dei reati presupposto D.lgs 231/01

D. Lgs. 231/2001 e reati tributari: pubblicata ieri nella Gazzetta Ufficiale – ed in vigore da oggi – la legge 19 dicembre 2019, n. 157

D. Lgs. 231/2001 e reati tributari: pubblicata ieri nella Gazzetta Ufficiale – ed in vigore da oggi – la legge 19 dicembre 2019, n. 157.
Per realizzare questo aggiornamento è disponibile il Kit Aggiornamento modelli 231 ai reati fiscali, in offerta con lo sconto del 30% su www.edirama.org 

Qui il testo del provvedimento

Modelli 231 – Le sanzioni previste per i nuovi reati fiscali

Le sanzioni pecuniarie previste per i nuovi reati fiscali inseriti nel D.lgs 231/01, vengono applicate “per quote”, con un minimo di 100 e un massimo di 1.000 quote (art. 10, comma 2). L’importo di una quota va da un minimo di euro 258 ad un massimo di euro 1.549 (art. 10, comma 3).

Per le violazioni dipendenti dai reati tributari, il nuovo art. 25-quinquiesdecies prevede le seguenti sanzioni:

Dichiarazione fraudolenta mediante fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
Quote: da 100 a 500 –  Euro Min 25.800 Max 774.500

Dichiarazione fraudolenta mediante fatture o altri documenti per operazioni inesistenti se l’ammontare degli elementi passivi fittizi è inferiore a € 100.000
Quote: da 100 a 400 – Euro: Min 25.800  Max 619.600

Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici
Quote: da 100 a 500 – Euro: Min 25.800 Max 774.500

Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
Quote: da 100 a 500 – Euro: Min 25.800 Max 774.500

Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, se l’importo non rispondente al vero indicato nelle fatture o nei documenti, per periodo d’imposta, è inferiore a 100.000 euro
Quote: da 100 a 400 – Euro: Min 25.800 Max 619.600

Occultamento o distruzione di documenti contabili
Quote: da 100 a 400 – Euro: Min 25.800 Max 619.600

Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte
Quote: da 100 a 400 – Euro: Min 25.800 Max 619.600

Se, in seguito alla commissione dei delitti indicati, l’ente ha conseguito un profitto di rilevante entità, la sanzione pecuniaria è aumentata di 1/3.
Non è ammesso il pagamento in misura ridotta (art. 10, comma 4, D.Lgs. n. 231/2001).

 

Disponibile Kit Aggiornamento modelli 231 reato fiscale – falsa fatturazione

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Questo Kit consente di aggiornare i modelli 231 al nuovo reato Dichiarazione fraudolenta mediante emissione false fatture, inserito nell’art. 25-quinquiesdecies del D.lgs 231/01, secondo cui «in relazione alla commissione del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, si applica all’ente la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote».
Attraverso l’utilizzo delle check list è possibile individuare i punti critici aziendali e le relative misure di controllo.

Il Kit è costituito da:
_ Check list valutazione aspetti critici aziendali relativi al reato di dichiarazione fraudolenta/emissione false fatture.
_ Check list valutazione rischi ciclo attivo fatturazione
_ Check list valutazione rischi ciclo passivo fatturazione
_ Esempio di procedura prevenzione reato Dichiarazione fraudolenta mediante emissione false fatture

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Categorie:Reat 231, Reati fiscali