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Archive for the ‘ODV’ Category

Sentenza e sanzione causa ODV

******** NOVITA’ – SOFTWARE PER VERIFICARE ATTIVITA’ ORGANISMO DI VIGILANZA*******
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“La Corte d’appello di Brescia, nell’esaminare il criterio di imputazione oggettiva ai sensi dell’art. 5 d.lgs 231 del 2001, ha sostanzialmente evidenziato il vantaggio dell’ente consistito nella velocizzazione degli interventi manutentivi sulla linea di verniciatura e nel risparmio sul materiale di scarto derivante dalla verifica operata mediante l’avvicinamento ai rulli in movimento, sottolineando la stretta correlazione tra i tempi di lavorazione e la velocità di individuazione del rullo generatore del difetto. Ha, inoltre, precisato che il modello organizzativo adottato, sebbene conforme alle norme BS OHSAS 18001:2007, non era stato efficacemente attuato, come richiesto dall’art. 6 co. 1 lett. a) del d.lgs. 231 del 2001: pur essendosi provveduto all’analisi dei rischi con riferimento all’impianto di verniciatura e, segnatamente, all’attività dei capi turno, l’istruzione operativa predisposta era incompleta (IO VERN 01 del 18/01/2014) rispetto alle modalità di ricerca e soluzione dei difetti sul nastro (l’attività, per l’appunto, che stava svolgendo la vittima nell’occorso). Inoltre, le istruzioni operative IO VERN 02 e 03 riguardavano altre figure professionali (addetto cabina verniciatura e addetto linea uscita verniciatura) e tutte le altre (da 04 a 015) erano riferibili alla manipolazione e allo stoccaggio di prodotti e smalti vari per impianti di verniciatura. Era inoltre mancata un’attività di monitoraggio sulle misure prevenzionistiche già approntate in azienda e di adeguamento della specifica procedura ai rischi propri dell’attività di ricerca dei difetti sul nastro. Ulteriori addebiti erano stati segnalati dalla ASL, anche con riferimento alle attività di audit e ai ritardi nella esecuzione delle attività previste dall’Action Pian (in particolare, nella redazione delle procedure per effettuare i controlli, poiché l’avvio delle attività di verifica in materia di salute e sicurezza era stata pianificata per il febbraio 2015).

Il giudice d’appello non ha formulato le sue valutazioni sulla scorta di meccanismi presuntivi, né operato un’inammissibile sovrapposizione tra la violazione delle norme prevenzionali e la insufficienza delle procedure adottate: contrariamente a quanto affermato in ricorso, l’attenzione del giudice si è focalizzata sull’inefficace attuazione del modello adottato, sia con riferimento alla mancata previsione di istruzioni operative per l’attività di rilevamento del difetti sopra descritta; che avuto riguardo all’attività di monitoraggio, anch’essa inadeguata rispetto ai rischi esistenti e alla realizzazione di un sistema di vigilanza – da parte del competente organismo – che riguardasse l’attuazione del modello organizzativo e non la concreta osservanza, nei luoghi di lavoro, delle norme in esso previste, come affermato dalla difesa.”

Fonte Olympus

I flussi informativi verso l’ODV

In questo video utili indicazioni inerenti i flussi informativi verso l’ODV 231.

******** NOVITA’ – SOFTWARE PER VERIFICARE ATTIVITA’ ORGANISMO DI VIGILANZA *******
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Lo strumento per evitare errori nella gestione dell’Organismo di Vigilanza 231

E’ stato pubblicato Software Check ODV 231, lo strumento che consente di verificare criticità nell’attività dell’organismo di vigilanza 231, permettendo di applicare le azioni correttive (proposte dal software) per evitare errori o situazioni critiche che possono portare a sanzioni a carico del singolo professionista membro dell’Organismo di Vigilanza e dell’azienda, in caso di procedimento per violazione reati presupposto 231.

Rispondendo ai 35 quesiti proposti dal software l’utente accede all’esito della valutazione e ottiene un report in cui sono indicati:
_ gli aspetti critici dell’Organismo di Vigilanza 231
_ le misure correttive da applicare per evitare sanzioni e criticità nell’attività dell’organismo di vigilanza 231.

Dopo avere fatto il check-up, invii l’esito a Edirama e puoi ricevere il certificato di attestazione Check ODV 231 OK, che consente di certificare di avere verificato e controllato l’attività dell’Organismo di Vigilanza 231, in modo da tutelare ulteriormente l’azienda e il singolo professionista membro dell’Organismo di Vigilanza.

Guarda il video demo dal seguente link

Categorie:ODV

3 bandi/avvisi per incarico organismo di vigilanza 231

Sono disponibili su http://www.alert231.it tre nuovi avvisi di bandi per affidamento incarichi di vigilanza con scadenza dal 20/3 al 31/3.

Accedi ad www.alert231.it

 

Novità D.lgs #231/01

Aggiornata la bancadati Alert 231 con l’articolo: Quando e a chi comunicare i nominativi dell’Organismo di Vigilanza 231

Categorie:Alert 231, ODV

Modulistica ODV 231

Raccolta documenti operativi per attività Organismo di Vigilanza D.lgs 231/01 – Tutti i documenti sono in formato MS Word modificabili

_ Delibera CDA valutazione progetto 231
_ Conferma incarico a professionisti esterni per realizzare il modello 231
_ Conferimento incarico referente CDA
_ Delibera CDA adozione modello organizzativo, codice etico, norma ODV
_ Lettera incarico a membro esterno/interno
_ Dichiarazione sostituzione atto notorietà
_ Comunicazione al personale adozione modello 231 – Download esempio
_ Verbale riunione ODV
_ Programma lavoro annuale ODV
_ Programma interviste al management
_ Modulo segnalazione ODV
_ Dichiarazione da parte del dipendente modello 231 e codice etico
_ Relazione annuale ODV

13 modelli operativi indispensabili per l’attività dell’Organismo di Vigilanza.

 

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Categorie:ODV Tag:

Il ruolo dell’OdV nella tutela dell’azienda in caso di infortunio sul lavoro

È indubbio: tra gli elementi più importanti quando si parla di D.Lgs. 231/2001 c’è l’Organismo di Vigilanza, il cui scopo è quello -appunto- di vigilare e sorvegliare. Innanzitutto, è indispensabile che la nomina di tale organismo avvenga secondo procedure specifiche e che sia chiara la destinazione delle informazioni da lui provenienti. Inoltre, l’OdV dev’essere autonomo e indipendente dall’azienda.


Gli strumenti operativi per l’Organismo di vigilanza

Il modello organizzativo nella tutela dell’azienda

La rilevanza di avere un OdV i cui membri svolgano il proprio lavoro con meticolosità e diligenza non è da sottovalutare. Ad esempio, in caso di infortunio in azienda, per reati legati all’art. 25 septies, non è da escludere che il perito incaricato verifichi se sia stato stilato un modello organizzativo aziendale e che, in esso, valuti la presenza di aspetti organizzativi legati alla materia salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Spieghiamo meglio: in caso di eventi negativi, per tutelare l’azienda, è necessario poterne dimostrare la diligenza. Ad esempio poter provare che, tramite procedure, regole e misure verificate, l’azienda tenga monitorati i rischi residui e che l’unica eventualità in cui l’infortunio possa avere luogo sia quella in cui ci venga commessa una chiara violazione a tali procedure. La natura dell’applicazione del modello deve quindi essere estremamente pratica: questo è il suo scopo nonché l’unico modo in cui tale documento possa davvero risultare indispensabile per l’azienda.
Ma come verificare che il modello organizzativo sia efficiente?
Competenze dell’OdV

Di questo si deve occupare L’Organismo di Vigilanza, i cui membri devono possedere specifiche competenze e al contempo devono svolgere le proprie mansioni con puntualità. Sebbene in molti settori (tra cui quello dell’Industria in cui molti uffici rientrano) le probabilità di infortuni sul lavoro siano molto ridotte, non è da sottovalutare l’ipotesi che l’azienda riceva una contestazione 231 in seguito ad un infortunio o a una malattia professionale.

Il modello deve quindi essere solido ed efficiente e l’OdV deve aver vigilato sulla sua adozione, idoneità ed efficace attuazione. Per poterlo fare, è indispensabile che i suoi membri siano in grado di riconoscere e prevedere quelle situazioni che potrebbero portare a infortuni e malattie professionali e l’origine di tali fenomeni.

L’OdV deve quindi avere le competenze necessarie per saper rispondere a domande quali:

Le misure organizzative adottate sono idonee?
Le disposizioni tecniche di legge sono adottate?
Le procedure e misure di sicurezza vengono applicate dal personale?
Il DPI scelto è idoneo?
Il personale lo utilizza correttamente?

Controlli periodici dell’OdV

Non solo: un altro fattore fondamentale è la presenza periodica dell’OdV, i cui membri dovranno verificare l’attuazione del modello in azienda andando direttamente sul campo. Ad esempio, i reparti operativi delle aziende sono quelli in cui più facilmente si verificheranno degli infortuni: è lì che l’Organismo di Vigilanza deve svolgere il proprio compito per poter concretamente giudicare la capacità di ridurre i rischi residui delle regole fornite dal modello.

Questo perché, se succede qualcosa avere un modello ma non sottoporlo al controllo dell’OdV oppure avere un modello che includa regole e procedure NON idonee a tutelare la salute del personale equivale a non averlo.

[Fonte: Puntosicuro.it]