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Reati tributari 231 e sequestro denaro conto aziendale

Quesito: Il denaro presente sul conto dell’azienda può sempre essere sequestrato in caso di commissione di reati tributari?

Disponibile il nuovo Corso on line Aggiornamento 2020 consulente e ODV D.lgs 231/01.

Risposta. La risposta è contenuta nella sentenza della Corte di Cassazione – III Sez. Penale del  24 giugno 2020 n. 19113/2020 : il denaro presente sul conto dell’azienda può sempre essere sequestrato in caso di commissione di reati tributari, l’unico rimedio per la persona giuridica consiste nella richiesta al G.I.P. La  società non può infatti ritenersi soggetto estraneo al reato.

Quesito – QUALIFICAZIONE SOGGETTIVA DELL’ODV A FINI PRIVACY

Ai fini privacy, l’ODV è autonomo titolare trattamento dei dati o responsabile del trattamento?

Disponibile il nuovo Corso on line Aggiornamento 2020 consulente e ODV D.lgs 231/01.

Risposta: No, non può essere considerato
autonomo titolare del trattamento (art. 4, n. 7 del Regolamento),
considerato che i compiti di iniziativa e controllo propri dell’OdV non
sono determinati dall’organismo stesso, bensì dalla legge che ne
indica i compiti e dall’organo dirigente che nel modello di
organizzazione e gestione definisce gli aspetti relativi al
funzionamento compresa l’attribuzione delle risorse, i mezzi e le
misure di sicurezza;
e nemmeno responsabile del trattamento inteso come soggetto chiamato ad
effettuare un trattamento “per conto del titolare”, ovverosia una
“persona giuridicamente distinta dal Titolare, ma che agisce per
conto di quest’ultimo” secondo le istruzioni impartite dal titolare (art.
28 del Regolamento).

Fonte: ODCEC Milano

Aggiornamento 231 – Disponibile il nuovo corso on line di aggiornamento per consulenti e ODV

Disponibile dal 10/8 il nuovo Corso on line Aggiornamento 2020 consulente e ODV D.lgs 231/01.

Questo corso consente di aggiornare e certificare le proprie competenze per il 2020 come consulente D.lgs 231/01 e Membro Organismo di Vigilanza D.lgs 231/01.

L’aggiornamento è fondamentale per potere dimostrare ai potenziali clienti in qualità di consulente 231 e alle aziende in cui si ricopre il ruolo di membro organismo di vigilanza, di essere un professionista preparato, con aggiornamento continuo certificato dall’attestato che viene rilasciato al termine del corso on line.
L’attestato rilasciato al termine del corso on line, certifica ulteriormente le proprie competenze in ambito modelli 231 e organismo di vigilanza.

Il materiale didattico completamente scaricabile è costituito da dispense in pdf e da due strumenti indispensabili per il proprio aggiornamento:
_ check list aggiornamento modelli 231 ai reati tributari
_ check list aggiornamento modelli 231 ai reati introdotti dalla direttiva UE cosiddetta PIF.
Il valore commerciale dei due prodotti supera i 500 euro i.e. – Sono inclusi nel presente corso on line .

Contenuti del corso:
_ Le novità 2020 inerenti il D.lgs 231/01
_ I reati tributari: come aggiornare i modelli e come svolgere l’attività di ODV
_ Covid-19: l’impatto sui modelli 231
_ I nuovi reati introdotti dalla Direttiva Europea cosiddetta PIF: come aggiornare i modelli e come svolgere l’attività di ODV
_ Le sentenze del 2020 con impatto sui modelli 231

Il corso multimediale è accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Durate del corso: 5 ore
Il corso è disponibile da lunedì 10/8 – Pre iscriviti adesso con lo sconto del 50% al prezzo di 397 euro i.e.

Perchè devi iscriverti al corso on line:
_ qualifichi ulteriormente la tua professione di consulente 231/membro ODV
_ apprendi rapidamente tutte le novità 2020 inerenti il D.lgs 231/01
_ scegli tu comodamente quando consultare il corso
_ arricchisci il tuo curriculum professionale
_ certifichi le tue competenze con l’attestato che riceverai a fine corso
_ ricevi insieme al materiale didattico, le due check list professionali da utilizzare subito nella tua attività

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.177 del 15.07.2020 la Direttiva PIF.

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.177 del 15.07.2020 la Direttiva PIF.

L’estensione del catalogo dei reati presupposto, ex d.lgs. 231/2001, è ormai realtà. Questo comporterà un aggiornamento dei Modelli di Organizzazione Gestione e Controllo adottati dalle Aziende.


Nuovo strumento per ODV 231 e consulenti 231
 – Check list per ODV 231 e consulenti modelli 231- nuovi reati Direttiva (UE) PIF 2017/1371
Sono già aggiornati a tali reati i seguenti software: 231 Doc e Kit 231 per realizzare il modello 231, Kit aggiornamento modelli 231 ai reati tributari.

 

Direttiva PIF e nuovi reati 231 – Pubblicata la check list per ODV e consulenti 231

Il Consiglio dei Ministri del 7 luglio ha approvato in esame definitivo il decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2017/1371 relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione mediante il diritto penale (Direttiva PIF).

Il provvedimento ha ampliato anche i reati presupposto del D.lgs 231/01 inserendo i seguenti nuovi:
_ IVA – dichiarazione infedele (art. 4 D.lgs 74/2000)
_ IVA – omessa dichiarazione (art. 5 D.lgs 74/2000)
_ IVA – indebita compensazione (art. 10 D.lgs 74/2000)
_ Frode in agricoltura (art 2. legge 898/1976)
_ Peculato (art 314 comma 1 cp)
_ Peculato mediante profitto errore altrui (art 316 cp)
_ Abuso d’ufficio (art 323 cp)
_ Frode pubbliche forniture (art.356 cp)
_ Reato di contrabbando DPR 43/1973

Questa check list è strutturata in un agile foglio elettronico  dove per ogni reato è indicato:
_ settore aziendale
_ misure di controllo e divieti da inserire nel sistema documentale 231 e da utilizzare nell’attività di controllo dell’Organismo di Vigilanza
_ consigli per la valutazione dei rischi necessaria

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Nuovi reati presupposto 231

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2017/1371, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione mediante il diritto penale (c.d. Direttiva P.I.F.).

kit 231

Il provvedimento ha ampliato anche i reati presupposto del D.lgs 231/01 inserendo i seguenti nuovi:
_ IVA – dichiarazione infedele (art. 4 D.lgs 74/2000)
_ IVA – omessa dichiarazione (art. 5 D.lgs 74/2000)
_ IVA – indebita compensazione (art. 10 D.lgs 74/2000)
_ Frode in agricoltura (art 2. legge 898/1976)
_ Peculato (art 314 comma 1 cp)
_ Peculato mediante profitto errore altrui (art 316 cp)
_ Abuso d’ufficio (art 323 cp)
_ Frode pubbliche forniture (art.356 cp)
_ Reato di contrabbando DPR 43/1973

 

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Modelli 231 – Nuovi reati tributari IVA – Aggiornato il software valutazione rischi reati tributari modelli 231

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2017/1371, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione mediante il diritto penale (c.d. Direttiva P.I.F.).

Si amplia il catalogo dei reati tributari per i quali è considerata responsabile anche la società includendovi ora i delitti di dichiarazione infedele, di omessa dichiarazione e di indebita compensazione relativamente all’IVA.

KIT AGGIORNAMENTO REATI FISCALI
VERS. 3.0 AGGIORNAMENTO 8/7/2020

 

Pubblicato il software Autovalutazione Modelli 231

E’ disponibile il nuovo software Autovalutazione Modelli 231, per identificare aspetti sanzionabili dei modelli 231.

Accedi alla video demo dal seguente link

Pubblicato il software Ispezione Covid-19

E’ disponibile il nuovo software Ispezione Covid-19, lo strumento per individuare aspetti sanzionabili / non conformi, relativi alle misure anti Covid-19 applicate in azienda relativamente al D.P.C.M. del 26 aprile 2020
Il software simula la verifica effettuata dagli Organismi di controllo, mediante la valutazione della documentazione e dell’applicazione corretta del D.P.C.M. del 26 aprile 2020.

Il software grazie alla bancadati pre-caricata con 83 quesiti e relative misure correttive, consente in pochi secondi, rispondendo (SI/NO/NON APPLICABILE) ai quesiti proposti, di individuare gli aspetti sanzionabili e propone le misure correttive da applicare. Inoltre fornisce un report statistico sulle non conformità rilevate.

ACCEDI ALLA VIDEO DEMO DAL SEGUENTE LINK

Rischio 231 escluso se in regola con i protocolli