Rassegna 231 – Le novità della settimana

Inizia da oggi il servizio Rassegna 231, che ti consente ogni settimana di ricevere gli alert sulle novità inerenti il D.lgs 231/01. Per usufruirne puoi iscriverti al servizio www.alert231.it

_ Le sanzioni 231 hanno effetti pesanti sui bonus investimenti –
_ Organismo di vigilanza e Compliance Aziendale –

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Nuova versione di Kit aggiornamento modelli 231 ai reati tributari

E’ disponibile la nuova versione 2.0 di Kit aggiornamento modelli 231 ai reati tributari.

Il prodotto è stato ulteriormente arricchito con i tutorial per realizzare la valutazione rischi reati tributari e un esempio di Parte speciale Modello 231 reati tributari, inserendo nel kit:
_1) Matrice valutazione rischi reati tributari, con elenco dei processi interessati a tali reati – utile per realizzare la valutazione dei rischi in modo guidato
_2) Software valutazione rischi reati tributari.
Questo software consente di realizzare la valutazione rischi reati tributari con calcolo in automatico del livello di rischio e individuazione automatica delle misure di prevenzione da applicare, partendo dal singolo processo interessato e dal singolo reato tributario. Viene così generato il report di valutazione rischi reati tributari da allegare al sistema documentale 231
_ 3) Esempio Modello 231 Parte speciale reati tributari –

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REATI TRIBUTARI E MODELLI 231 – LE SANZIONI PECUNIARIE E INTERDITTIVE

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La Legge 19 dicembre 2019, n. 157, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre 2019, ha convertito con modificazioni il decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124 “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili” introducendo importanti novità in materia di reati tributari e responsabilità amministrativa degli enti.

Scarica il pdf con la tabella reati/sanzioni pecuniarie/sanzioni interdittive

Tabella reati tributari/sanzioni

231 – L’organismo di vigilanza e i reati riciclaggio!

Cassazione: Decreto 231/2001 e responsabilità per reati ambientali colposi


IL SOFTWARE PER REALIZZARE ILLIMITATI MODELLI 231

La Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata sulla compatibilità dei reati ambientali colposi individuati dall’art. 25-undecies, comma 2, lett. a), del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 rispetto al generale impianto normativo del Decreto, fondato sulla responsabilità dell’ente per illeciti commessi nel suo interesse o a suo vantaggio. A questo proposito, la Suprema Corte ha ribadito – riprendendo un proprio noto orientamento – che “i concetti di interesse e vantaggio, nei reati colposi d’evento, vanno di necessità riferiti alla condotta e non all’esito antigiuridico. Tale soluzione non determina alcuna difficoltà di carattere logico: è ben possibile che una condotta caratterizzata dalla violazione della disciplina cautelare e quindi colposa sia posta in essere nell’interesse dell’ente o determini comunque il conseguimento di un vantaggio […]. L’adeguamento riguarda solo l’oggetto della valutazione che coglie non più l’evento bensì solo la condotta, in conformità alla diversa conformazione dell’illecito; e senza, quindi, alcun vulnus ai principi costituzionali dell’ordinamento penale. Tale soluzione non presenta incongruenze: è ben possibile che l’agente violi consapevolmente la cautela, o addirittura preveda l’evento che ne può derivare, pur senza volerlo, per corrispondere ad istanze funzionali a strategie dell’ente”.

Cass. Pen., Sez. III, 27 gennaio 2020, n. 3175

Fonte: Alessandro De Nicola – http://www.legaltweet.it

D.lgs 231/01 e pagamento debito tributario – Un approfondimento

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Su www.alert231.it

Interessante approfondimento dell’Avvocato Arena sul seguente argomento: pagamento del debito tributario e D.lgs 231/01. L’integrale estinzione del debito tributario giocherà un ruolo di rilievo anche nell’ambito del procedimento penale a carico dell’ente per reati tributari, ai sensi del d.lg. 231

I prossimi reati presupposto inseriti nel D.lgs 231/01

In discussione oggi 23/1/2020 al consiglio dei ministri il decreto legislativo con il quale viene recepita la direttiva Pif (protezione degli interessi finanziari), la n. 1371 del 2017, con alcune novità per i reati presupposto 231.

Vediamoli

1) Maxifrode Iva Transazionali (sarà sanzionato anche solo il tentativo)

2) Pubblica amministrazione – Delitto di frode nelle pubbliche forniture

3) Pubblica amministrazione – Peculato, anche nella forma agevolata dall’errore altrui

4) Pubblica amministrazione – Abuso d’ufficio

5) Contrabbando

6) Delitto di frode in agricoltura

Accedi all’approfondimento su www.alert231.it – Collana editoriale software e corsi on line 231 –