Archivio

Archive for the ‘Reati fiscali’ Category

Aggiornamento reati tributari modelli 231: le funzioni aziendali coinvolte

L’aggiornamento del Modello 231 ai reati tributari richiede un approccio integrato in cui devono essere presi in considerazione sia il Sistema dei Controlli Interni e sia il sistema gestione del rischio fiscale sviluppato.

Le funzioni aziendali di controllo sono le componenti principali del Sistema dei controlli interni. Le possiamo così individuare.

Immagine

Il Dirigente Preposto
Il Tax Compliance Officer (se presente)
La Funzione Compliance
L’organismo di vigilanza 231
La funzione Antiriciclaggio
In generale è indispensabile per la prevenzione dei reati societari e tributari, il  coordinamento con il Dirigente Preposto.

***************************

Ti segnalo il nostro Kit 231 aggiornamento reati tributari, dove troverai tutti i tools per realizzarlo in maniera completa e veloce.
Abbiamo riservato ai primi 5 clienti di oggi, uno speciale sconto del 31%

Un caro saluto!

Dr. Matteo Rapparini
CEO Edirama
Linkedin

5 errori da evitare nell’aggiornare i modelli 231 ai reati tributari

Con il Decreto Legge del 26 ottobre 2019, n. 124, convertito in Legge il 18 dicembre 2019, è stata estesa la responsabilità amministrativa dell’ente a condotte delittuose in materia tributaria.

L’aggiornamento dei modelli 231 ai reati tributari, richiede grande attenzione in considerazione delle sanzioni previste dal legislatore.
Sono 5 gli errori in cui è possibile cadere nell’effettuare tale aggiornamento. Vediamoli in modo molto veloce!

Immagine

  1. Non effettuare verifiche  circa la congruità e la corrispondenza dei dati registrati in contabilità ed i servizi/prestazioni effettivamente acquistati/erogati dalla Società
  2. Non effettuare verifiche sulla corretta tenuta dei registri contabili e sulla corrispondenza delle scritture contabili
  3. Non definire correttamente le deleghe in materia fiscaleImmagine
  4. Non prevedere flussi informativi periodici con lo scopo di agevolare le attività di verifica sulle spese effettuare e sulle fatture attive e passive emesse
  5. Non definire un protocollo specifico ai reati tributari nella parte speciale della documentazione modello 231

 

La prossima settimana ti illustrerò altri 5 errori da evitare nell’aggiornamento dei modelli 231 ai reati tributari.
Ti segnalo il nostro Kit 231 aggiornamento reati tributari, dove troverai tutti i tools per realizzarlo in maniera completa e veloce.
Abbiamo riservato ai primi 5 clienti di oggi, uno speciale sconto del 31%

Un caro saluto!

Dr. Matteo Rapparini
CEO Edirama
Linkedin

Nuova versione di Kit aggiornamento modelli 231 ai reati tributari

E’ disponibile la nuova versione 2.0 di Kit aggiornamento modelli 231 ai reati tributari.

Il prodotto è stato ulteriormente arricchito con i tutorial per realizzare la valutazione rischi reati tributari e un esempio di Parte speciale Modello 231 reati tributari, inserendo nel kit:
_1) Matrice valutazione rischi reati tributari, con elenco dei processi interessati a tali reati – utile per realizzare la valutazione dei rischi in modo guidato
_2) Software valutazione rischi reati tributari.
Questo software consente di realizzare la valutazione rischi reati tributari con calcolo in automatico del livello di rischio e individuazione automatica delle misure di prevenzione da applicare, partendo dal singolo processo interessato e dal singolo reato tributario. Viene così generato il report di valutazione rischi reati tributari da allegare al sistema documentale 231
_ 3) Esempio Modello 231 Parte speciale reati tributari –

Immagine

REATI TRIBUTARI E MODELLI 231 – LE SANZIONI PECUNIARIE E INTERDITTIVE

Immagine

La Legge 19 dicembre 2019, n. 157, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre 2019, ha convertito con modificazioni il decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124 “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili” introducendo importanti novità in materia di reati tributari e responsabilità amministrativa degli enti.

Scarica il pdf con la tabella reati/sanzioni pecuniarie/sanzioni interdittive

Tabella reati tributari/sanzioni

D.lgs 231/01 e pagamento debito tributario – Un approfondimento

Immagine

Su www.alert231.it

Interessante approfondimento dell’Avvocato Arena sul seguente argomento: pagamento del debito tributario e D.lgs 231/01. L’integrale estinzione del debito tributario giocherà un ruolo di rilievo anche nell’ambito del procedimento penale a carico dell’ente per reati tributari, ai sensi del d.lg. 231

Nessuna ipotesi di ne bis in idem sulla responsabilità delle società

Secondo l’Ufficio del Massimario il “ne bis in idem” non sussisterebbe quando tra il procedimento penale e quello ammnistrativo sussiste una connessione sostanziale e temporale sufficientemente stretta in modo che le due sanzioni siano parte di un unico sistema sanzionatorio.

Nessuna descrizione alternativa per questa immagine

Aggiornati i corsi on line Esperto 231 ed Esperto ODV 231 ai reati tributari

Sono stati aggiornati i due corsi on line 231 (Esperto 231 ed Esperto ODV 231) ai nuovi reati tributari inseriti nell’elenco dei reati presupposto D.lgs 231/01

D. Lgs. 231/2001 e reati tributari: pubblicata ieri nella Gazzetta Ufficiale – ed in vigore da oggi – la legge 19 dicembre 2019, n. 157

D. Lgs. 231/2001 e reati tributari: pubblicata ieri nella Gazzetta Ufficiale – ed in vigore da oggi – la legge 19 dicembre 2019, n. 157.
Per realizzare questo aggiornamento è disponibile il Kit Aggiornamento modelli 231 ai reati fiscali, in offerta con lo sconto del 30% su www.edirama.org 

Qui il testo del provvedimento

Modelli 231 – Le sanzioni previste per i nuovi reati fiscali

Le sanzioni pecuniarie previste per i nuovi reati fiscali inseriti nel D.lgs 231/01, vengono applicate “per quote”, con un minimo di 100 e un massimo di 1.000 quote (art. 10, comma 2). L’importo di una quota va da un minimo di euro 258 ad un massimo di euro 1.549 (art. 10, comma 3).

Per le violazioni dipendenti dai reati tributari, il nuovo art. 25-quinquiesdecies prevede le seguenti sanzioni:

Dichiarazione fraudolenta mediante fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
Quote: da 100 a 500 –  Euro Min 25.800 Max 774.500

Dichiarazione fraudolenta mediante fatture o altri documenti per operazioni inesistenti se l’ammontare degli elementi passivi fittizi è inferiore a € 100.000
Quote: da 100 a 400 – Euro: Min 25.800  Max 619.600

Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici
Quote: da 100 a 500 – Euro: Min 25.800 Max 774.500

Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
Quote: da 100 a 500 – Euro: Min 25.800 Max 774.500

Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, se l’importo non rispondente al vero indicato nelle fatture o nei documenti, per periodo d’imposta, è inferiore a 100.000 euro
Quote: da 100 a 400 – Euro: Min 25.800 Max 619.600

Occultamento o distruzione di documenti contabili
Quote: da 100 a 400 – Euro: Min 25.800 Max 619.600

Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte
Quote: da 100 a 400 – Euro: Min 25.800 Max 619.600

Se, in seguito alla commissione dei delitti indicati, l’ente ha conseguito un profitto di rilevante entità, la sanzione pecuniaria è aumentata di 1/3.
Non è ammesso il pagamento in misura ridotta (art. 10, comma 4, D.Lgs. n. 231/2001).

 

Disponibile Kit Aggiornamento modelli 231 reato fiscale – falsa fatturazione

Immagine

Questo Kit consente di aggiornare i modelli 231 al nuovo reato Dichiarazione fraudolenta mediante emissione false fatture, inserito nell’art. 25-quinquiesdecies del D.lgs 231/01, secondo cui «in relazione alla commissione del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, si applica all’ente la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote».
Attraverso l’utilizzo delle check list è possibile individuare i punti critici aziendali e le relative misure di controllo.

Il Kit è costituito da:
_ Check list valutazione aspetti critici aziendali relativi al reato di dichiarazione fraudolenta/emissione false fatture.
_ Check list valutazione rischi ciclo attivo fatturazione
_ Check list valutazione rischi ciclo passivo fatturazione
_ Esempio di procedura prevenzione reato Dichiarazione fraudolenta mediante emissione false fatture

In promozione con lo sconto del 30% – CLICCA QUI

Categorie:Reat 231, Reati fiscali