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Come scegliere i membri dell’Organismo di Vigilanza ai sensi del D.lgs 231/01

“Come scegliere i membri dell’Organismo di Vigilanza ai sensi del D.lgs 231/01”.

L’Organismo di Vigilanza è una figura fondamentale nell’ambito della compliance aziendale, in quanto ha il compito di vigilare sull’applicazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC) ai sensi del D.lgs 231/01. La scelta dei membri dell’Organismo di Vigilanza è un passaggio cruciale per assicurare l’efficacia del sistema di compliance aziendale, poiché essi devono possedere specifiche competenze e qualifiche, oltre che un’indipendenza e un’imparzialità indispensabili per svolgere al meglio il loro ruolo.[product id=”1325″]Ma come scegliere i membri dell’Organismo di Vigilanza? Quali sono i requisiti fondamentali da valutare per individuare i candidati più idonei? Ecco alcuni suggerimenti utili per la scelta dei membri dell’Organismo di Vigilanza ai sensi del D.lgs 231/01.

  1. Conoscenza della normativa: i membri dell’Organismo di Vigilanza devono avere una buona conoscenza della normativa in materia di reati aziendali e di MOGC. La conoscenza delle leggi e delle procedure è fondamentale per svolgere il proprio ruolo in modo efficace e garantire la conformità alle disposizioni normative.Esperienza professionale: è importante selezionare candidati che abbiano maturato una significativa esperienza professionale nell’ambito del diritto, dell’economia o della finanza. L’esperienza professionale consente ai membri dell’Organismo di Vigilanza di analizzare le situazioni in modo critico e di prendere decisioni informate.Indipendenza: i membri dell’Organismo di Vigilanza devono essere indipendenti dall’azienda, dal management e dai dipendenti. Essi devono agire con imparzialità e senza alcun conflitto di interesse. L’indipendenza è un elemento cruciale per garantire la credibilità e l’efficacia dell’Organismo di Vigilanza.

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ODV 231 pratica – Quali sono i flussi informativi relativi ai reati sicurezza del lavoro che l’Organismo di vigilanza deve attivare?

I flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza previsto dal D.lgs. 231/01 riguardanti la sicurezza sul lavoro sono fondamentali per garantirne l’efficacia.

Questi flussi includono informazioni sui cambiamenti aziendali che influiscono sulla sicurezza, sulle deleghe e sulla struttura aziendale, sul piano di formazione, sugli infortuni e le segnalazioni dei lavoratori, sul sistema premiale, sui procedimenti disciplinari e sulle contestazioni ricevute dagli organi di controllo.

Queste informazioni sono cruciali per garantire che l’Organismo di Vigilanza possa svolgere il suo compito in modo efficiente.

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LE INDAGINI DELL’ORGANISMO DI VIGILANZA SENZA VIOLARE LA PRIVACY: COME FARLE

LE INDAGINI DELL’ORGANISMO DI VIGILANZA SENZA VIOLARE LA PRIVACY: COME FARLE

L’Organismo di vigilanza 231 si trova nella Sua attività di indagine verifica/audit reati presupposto previsti dal D.lgs 231/01, ad affrontare frequentemente il tema privacy, dovendo mediare tra l’esigenza di ricercare informazioni (talvolta con accesso a dati personali) e la necessità di applicazione del principio della minimizzazione.

Nell’attività di indagine i membri dell’ODV vengono a conoscenza di informazioni “sensibili”, il cui vincolo di riservatezza è chiaramente riportato nel mandato di incarico e allo stesso tempo è garantita  la loro  indipendenza dall’Alta direzione, per svolgere le loro funzioni in modo corretto. Tale condizione è espressamente prevista nell’art.6 comma 2bis del D.lgs 231/01 in cui si parla di garantire la riservatezza dei dati del segnalante

Ma come deve trattare l’ODV i dati che si trova a gestire nella Sua attività? Quali misure preventive e di controllo deve applicare al fine di non violare i requisiti del Reg. Ue 2016/679?

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Aggiornamenti 231 – 7/7/22 – Alert231.it

I nuovi aggiornamenti D.lgs 231/01

Dai modelli 231 doppia tutela per l’ente e per l’imprenditore

Responsabilità da reato degli enti: i risultati della ricerca dell’Università Statale di Milano su sei anni di sentenze.

Ultimi aggiornamenti 231

Ultimi aggiornamenti inerenti il D.lgs 231/01 disponibili su http://www.alert231.it

  • Bando incarico Componenti Organismo di vigilanza – Scadenza: 20/5/2022
  • Avviso per incarico triennale Presidente e membri organismo di vigilanza 231 – Importo: 13.500/10.5000 euro – Sede: Lombardia – scadenza: 23/5/2022
  • Come integrare il modello 231 ai sistemi di gestione
  • Sentenza Cassazione – Responsabilità ente D.lgs 231/01 rilevante anche un minimo risparmio di spesa.
    #modelli231 #mog231 #bandiodv #organismodivigilanza231

Come integrare il modello 231 ai sistemi di gestione

Come integrare il modello 231 ai sistemi di gestione – documento disponibile su www.alert231.it

Novità per la collana editoriale 231. Abbiamo pubblicato la raccolta delle check-list di supporto all’attività dell’Organismo di vigilanza 231.

Novità per la collana editoriale 231. Abbiamo pubblicato la raccolta delle check-list di supporto all’attività dell’Organismo di vigilanza 231.

8 utili check-list per supportare  l’Organismo di Vigilanza D.lgs 231/01 nella propria attività di verifica e controllo, in modo completo e veloce.

1) Check-list insediamento ODV – consente di svolgere correttamente le attività iniziali quando si attiva l’organismo di vigilanza 231, guidati dall’elenco delle singole azioni e dalla registrazione se sono state o meno completate e l’eventuale data di scadenza. 19 punti di controllo

2) Check-list Verifica reati – consente di verificare che sia avvenuto il controllo di ogni singolo reato presupposto 231. Per ogni reato elencato l’utente può fleggare l’avvenuta verifica, inserire la data ed eventuali note. 46 punti di controllo

3) Check-list verifica attività ODV – consente di svolgere correttamente l’attività corrente dell’Odv, proponendo l’elenco di ogni singola attività, l’inserimento della data di esecuzione, se è stata o meno completata, con la possibilità di inserire eventuali note
12 punti di controllo

4-5-6) Check list valutazione rischio reati tributari – 46 punti di controllo

7) Check list autovalutazione conformità Modello 231 – 36 punti di controllo

8) Check list valutazione rischi reati Direttiva PIU UE 2017/1371 – 6 punti di controllo

In formato MS Excel – editabile – Immediato download