Gli errori che l’Organismo di vigilanza deve evitare nell’utilizzare le checklist 

Il D.Lgs 231/01 ha introdotto nel nostro ordinamento un sistema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, aziende e associazioni, mirato a prevenire reati commessi in loro interesse o vantaggio. Una delle colonne portanti di questo sistema è l’Organismo di Vigilanza (OdV), responsabile di sorvegliare, monitorare e assicurare l’effettiva attuazione e osservanza dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Le checklist sono spesso utilizzate come strumento per guidare e standardizzare il processo di vigilanza. Tuttavia, se mal utilizzate o strutturate in modo non adeguato, possono diventare controproducenti. Ecco alcuni errori comuni da evitare:

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Aggiornamento Alert231.it – 10/9/2025

Il compenso professionale del consulente per aggiornare il Modello 231 ai nuovi reati ambientali del DL 116/2025 “Terra dei Fuochi”

La nuova sfida per i consulenti 231

 

Il Decreto Legge 116/2025– cosiddetto “Terra dei Fuochi” ha introdotto nuovi reati ambientali nel catalogo 231. Ogni impresa che abbia adottato un Modello di organizzazione e gestione (MOG 231) dovrà aggiornare la propria documentazione, la parte speciale ambientale e il sistema di controlli interni.

Per i consulenti si tratta di un’opportunità concreta: centinaia di aziende, dalle PMI alle grandi imprese industriali, saranno obbligate a richiedere l’aggiornamento.

 


 

Quanto tempo costa un aggiornamento “da zero”

 

Un consulente che prepara ex novo la parte speciale ambientale deve:

  • analizzare i nuovi reati e i rischi correlati;
  • mappare i processi aziendali coinvolti (smaltimento rifiuti, emissioni, scarichi, rifiuti pericolosi, ecc.);
  • redigere procedure e protocolli di controllo;
  • aggiornare il sistema disciplinare e il flusso informativo con l’OdV.

 

Tempo medio stimato: 30–40 ore di lavoro (tra studio, redazione e revisione).

Tariffa oraria media di un consulente 231: 80–120 €.

Costo complessivo per l’azienda: 2.400 – 4.800 € solo per l’aggiornamento ambientale.

 


Kit Aggiornamento Modello 231 – Reati Ambientali (DL 116/2025)

 

 

Il vantaggio del Kit Edirama

Per ridurre tempi e costi, Edirama ha sviluppato il Kit Aggiornamento Modello 231 – Reati ambientali (DL 116/2025 “Terra dei Fuochi”).

Il kit contiene:

 

  • Parte speciale già aggiornata in formato Word, personalizzabile;
  • Checklist operative per OdV e consulenti;
  • Procedure tipo da integrare nel sistema aziendale;
  • Guida all’implementazione passo passo.

Esempio numerico:

  • Un consulente con 5 clienti deve aggiornare tutti i modelli.
  • Preparare da zero ogni aggiornamento = 5 × 30 ore = 150 ore di lavoro.
  • Con il kit, ogni aggiornamento richiede 6–8 ore di adattamento = 40 ore totali.

 

Risparmio: 110 ore di lavoro.

Valore economico: 110 ore × 100 €/h = 11.000 € di tempo liberato.

In pratica, il kit permette al consulente di seguire più clienti in meno tempo, aumentando i margini di guadagno e la competitività sul mercato.

 


Quanto chiedere per l’aggiornamento del Modello 231 – esempi pratici per 10 tipologie di aziende italiane

 

[Sezione riservata agli abbonati Alert231.it]

Modelli 231 bocciati dai giudici: ecco gli errori più gravi

Sempre più sentenze censurano i Modelli 231 perché standardizzati, non aggiornati o sconosciuti in azienda.
Tra le worst practice riscontrate:
 Modelli “copia & incolla”
Assenza di risk assessment
 Organismi di Vigilanza solo formali
 Dipendenti mai formati sul Modello
 Mancanza di protocolli e controlli specifici

Senza un modello vivo, personalizzato e condiviso, l’ente resta privo di protezione in caso di procedimento penale.

Leggi l’articolo completo con tutte le sentenze commentate su www.alert231.it

Aggiornamento D.lgs 231/01 – DL “Terra dei Fuochi” – reati ambientali – Perché aggiornare solo la Parte Speciale 231 è un errore fatale

L’entrata in vigore del Decreto “Terra dei Fuochi” (luglio 2025) ha introdotto nuovi reati ambientali nel catalogo 231. La reazione tipica di molti consulenti è stata: aggiornare la Parte Speciale del Modello 231 e archiviare la pratica.
Ma questo approccio rischia di trasformarsi in un errore fatale.


Il falso mito dell’aggiornamento “documentale”

La convinzione più diffusa è che un Modello 231 aggiornato sulla carta equivalga a un Modello efficace.
In realtà, limitarsi a integrare le nuove fattispecie di reato nella Parte Speciale significa:

  • non considerare l’impatto reale sui processi aziendali,
  • trascurare la necessità di nuovi flussi informativi,
  • lasciare scoperta l’attività di vigilanza dell’OdV.

Il vero rischio: i flussi informativi

I reati ambientali introdotti dal DL “Terra dei Fuochi” riguardano aspetti che spesso si annidano in attività quotidiane e trasversali (gestione rifiuti, appalti, subappalti, controlli interni).
Se i flussi informativi non vengono aggiornati, l’OdV rischia di non ricevere i segnali d’allarme necessari.
Risultato: Modello aggiornato “sulla carta” ma inefficace nella sostanza.


Cosa fare davvero (3 azioni pratiche)

Aggiornamento alert231.it – Novità D.lgs 231/01

📢 Settembre è alle porte: sei pronto con il tuo Modello 231 aggiornato?

Il DL “Terra dei Fuochi” (30/7/25, G.U. 9/8/25) ha introdotto nuovi reati ambientali che richiedono l’aggiornamento immediato dei Modelli 231.

👉 Se sei consulente, componente OdV o professionista 231, non aspettare settembre:
✅ Scarica subito il Kit aggiornamento Modello 231 già pronto in formato Word
✅ Ricevi le checklist operative per audit e controlli OdV
✅ Evita rischi e sanzioni con l’adeguamento immediato

🔗

💡 Consiglio: chi arriva preparato oggi, a settembre sarà già operativo con i clienti.

Nuovi bandi pubblici per ODV 231

Alert231.it – Nuove opportunità professionali come ODV 231 pubblicate su www.alert231.it – 11/8/2025

Alert231.it – Nuove opportunità professionali come ODV 231 pubblicate su http://www.alert231.it
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Ad oggi sono consultabili in Abbonamento 1042 articoli, post, documenti, ecc. sul D.lgs 231/01, modello 231, attività Organismo di vigilanza 231.
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🍒Bando incarico ODV231 – Sede ente: Nord Italia – Compenso: 9.000 euro

🍒Bando incarico ODV 231 – Sede ente: Nord Italia – Compenso: 60.000 euro

🍒Bando incarico ODV 231 – Sede ente: Sud Italia – Compenso: 18.000 euro

🍒Bando incarico ODV 231 – Sede ente: Italia Centrale

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Aggiornamento urgente – Check list per ODV D.lgs 231/01: recepite le novità del DL “Terra dei Fuochi” (30/07/2025)

La raccolta Edirama di 30 Check List operative per l’Organismo di Vigilanza si arricchisce con 2 nuovi strumenti fondamentali per garantire la piena conformità alle modifiche introdotte dal DL Reati Ambientali:

* Check-list Audit OdV 231 – per condurre verifiche puntuali, documentate e in linea con le nuove prescrizioni

* Check-list Aggiornamento documentazione Modello 231 – per integrare i nuovi reati ambientali e adeguare subito il Modello

📌 Perché agire subito:

Il DL “Terra dei Fuochi” ha ampliato il catalogo dei reati ambientali previsti dal D.Lgs. 231/01

L’OdV deve dimostrare di aver aggiornato procedure, controlli e documentazione

Le nuove check list ti guidano passo passo, riducendo tempi e margini di errore

💼 Cosa ottieni:

✅ 30 check list pronte all’uso (Word/Excel)

✅ Copertura completa di tutte le attività di vigilanza OdV

✅ Prova documentale della conformità in caso di audit o ispezione

📂 Scarica ora la raccolta aggiornata 2025 e assicurati di essere pronto alle nuove sfide normative.

Raccolta Check list supporto attività Organismo di Vigilanza D.lgs 231/01 + Software – versione 16