Archivio
Alert231.it – Aggiornamento professionale D.lgs 231/01 – 10/2/25
Alert231.it -Aggiornamento professionale D.lgs 231/01 – 10/2/25
#modello231 #mog231#audit #organismodivigilanza231
🍒Ad oggi sono consultabili in Abbonamento 890 articoli, post, documenti, ecc. sul D.lgs 231/01, modello 231, attività Organismo di vigilanza 231.
▶️Audit 231 – Caso Pratico di Organizzazione di un Audit ex D.Lgs. 231/01 in un’Azienda Manifatturiera
▶️231 Tools – Pubblicata la Check-list Pre-Audit per l’Organismo di Vigilanza (OdV) – D.Lgs. 231/0110 Febb
▶️Le attività di pre-audit dell’Organismo di Vigilanza D.lgs 231/01 (OdV) prima di una verifica periodica 231
🍒 Abbonati da qui
Errori ODV 231 – Inadeguata frequenza dei controlli da parte dell’Organismo di Vigilanza
Uno degli elementi fondamentali del D.Lgs. 231/01 è l’attività di controllo periodica dell’Organismo di Vigilanza (OdV) sull’efficacia e l’aggiornamento del Modello Organizzativo. Tuttavia, un errore comune che può compromettere l’intero sistema di prevenzione aziendale è la frequenza insufficiente o irregolare dei controlli. Il monitoraggio deve essere costante e pianificato in modo tale da prevenire tempestivamente qualsiasi criticità o violazione.
Un’adeguata frequenza dei controlli consente all’OdV di individuare i segnali di rischio, aggiornare il Modello Organizzativo in base a nuove normative o cambiamenti interni all’azienda, e verificare che tutte le misure preventive siano effettivamente applicate. La mancanza di una sorveglianza regolare rischia di vanificare gli sforzi aziendali nel mantenere un Modello Organizzativo conforme ed efficace.
L’importanza della regolarità nei controlli
L’OdV deve garantire una vigilanza continua e non sporadica. Il D.Lgs. 231/01 non definisce una cadenza specifica per i controlli, ma si aspetta che questi siano proporzionati alla natura e alla complessità dell’azienda. Ecco alcuni principi che regolano la necessità di controlli regolari:
- Monitoraggio costante: L’OdV deve verificare con continuità il rispetto delle procedure e delle misure preventive, valutando periodicamente l’efficacia del Modello Organizzativo.
- Aggiornamento del Modello: I controlli periodici permettono di identificare eventuali aggiornamenti o modifiche da apportare al Modello Organizzativo in relazione ai cambiamenti normativi, tecnologici, o operativi dell’azienda.
- Prevenzione tempestiva: Un controllo frequente garantisce che eventuali criticità o violazioni vengano rilevate prima che possano causare danni significativi, limitando così i rischi di sanzioni e reputazionali.
Errori comuni nella frequenza dei controlli
- Controlli sporadici o saltati: In molte aziende, i controlli vengono svolti in maniera sporadica, spesso solo quando si avvicina una verifica esterna o in seguito a un incidente, piuttosto che su base regolare.
- Mancanza di pianificazione: Senza un piano di controllo definito e ben organizzato, l’OdV rischia di trascurare aree importanti dell’azienda, concentrandosi solo su aspetti superficiali o marginali.
- Sottovalutazione dei rischi emergenti: Controlli troppo distanziati nel tempo potrebbero non essere efficaci nel prevenire nuovi rischi emergenti, come l’introduzione di tecnologie innovative o l’apertura a nuovi mercati.
- Assenza di follow-up: Anche quando i controlli vengono effettuati, la mancanza di un follow-up efficace per verificare che le azioni correttive siano state adottate può vanificare l’intero processo di vigilanza.
Caso pratico
Un’azienda nel settore della logistica implementa il Modello Organizzativo 231, affidando all’OdV il compito di vigilare sulla sua corretta applicazione. Tuttavia, i controlli vengono effettuati solo una volta l’anno, in occasione del bilancio annuale, e si limitano a verificare la conformità documentale, senza ispezioni sui processi operativi. Nel frattempo, l’azienda decide di espandersi in nuovi mercati, senza aggiornare il Modello Organizzativo né adeguare i controlli alle nuove realtà commerciali. Dopo due anni, emerge un caso di corruzione relativo a fornitori esteri, che l’OdV non aveva rilevato. Durante l’inchiesta, si scopre che i controlli erano stati troppo rari e limitati, esponendo l’azienda a rischi non identificati.
Lezione appresa
Il caso dimostra come la mancanza di una sorveglianza regolare e mirata possa comportare l’insorgere di rischi imprevisti, soprattutto in aziende in espansione o in cambiamento. I controlli devono essere proporzionati alla complessità e alla crescita dell’azienda, con particolare attenzione ai rischi emergenti. L’OdV deve pianificare controlli periodici più frequenti e approfonditi, soprattutto in situazioni di cambiamento, per garantire che il Modello Organizzativo sia sempre aggiornato e operativo.
Come migliorare la frequenza dei controlli
- Pianificazione periodica: Definire un calendario di controlli regolari, che copra tutte le aree a rischio dell’azienda.
- Controlli mirati: Oltre ai controlli generali, prevedere verifiche specifiche su nuove attività, processi o aree che presentano un rischio maggiore.
- Monitoraggio continuo: Implementare strumenti di monitoraggio continuo per identificare in tempo reale potenziali criticità, soprattutto nei settori più a rischio.
- Follow-up sistematico: Verificare regolarmente che le azioni correttive individuate durante i controlli siano state effettivamente implementate.
L’efficacia del Modello 231 dipende in gran parte dalla regolarità e dall’adeguatezza dei controlli svolti dall’OdV. Pianificare e condurre controlli frequenti, mirati e completi permette all’azienda di prevenire rischi, mantenere il Modello aggiornato e limitare la possibilità di violazioni. La frequenza dei controlli non deve mai essere sottovalutata: un monitoraggio sporadico o insufficiente può esporre l’azienda a sanzioni e danni reputazionali significativi.
Le 70 domande che l’ODV 231 deve fare ai responsabili di funzione in occasione degli audit – novità
E’ stato aggiornato il corso online Esperto ODV 231 con un nuovo contributo:
Le 70 domande che l’ODV 231 deve fare ai responsabili di funzione in occasione degli audit.
Un utile strumento per effettuare in modo ancora più efficace gli audit 231
Corso on line – Tecniche Audit 231

Corso interamente online che intende fornire a consulenti e professionisti 231 competenze e strumenti operativi per condurre verifiche efficaci sul rispetto e l’attuazione dei modelli 231.
A chi è rivolto?
A chi opera come componente di Organismi di Vigilanza, oppure nell’Internal Audit o nell’ambito delle Funzioni Compliance aziendali.
Il corso è suddiviso in due parti:
La prima con focus sulla norma internazionale UNI EN ISO 19011:2018 – Linee guida per audit di sistemi di gestione e come obiettivo quello di fornire ai partecipanti lo strumentario necessario a impostare, pianificare, organizzazione e condurre qualunque tipo di audit;
La seconda verticalizzata sulle specifiche modalità e tecniche degli audit 231, con un approfondimento che parte dalla lettura dei modelli 231, per proseguire con l’organizzazione e la conduzione di una verifica dell’OdV, fino alla redazione dei report.
Realizzata secondo un’impostazione di tipo esclusivamente pratico-operativo, la Masterclass propone anche lo studio di casi specifici e coinvolgerà coloro che vi partecipano nell’affrontare soluzioni concrete.
Attestati
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione numerato, accompagnato da una certificazione del Comitato Scientifico, accessibile mediante QR-code, attestante l’effettuazione del programma didattico della Masterclass in conformità alle linee guida della Masterclass.
Programma
Modulo 1 – 27 gennaio 2023 ore 14-18
Come si pianifica e svolge un audit: prima, durante e dopo la verifica La norma UNI EN ISO 19011:2018. Le linee guida sugli audit – Gli audit di prima, seconda e terza parte – Il programma di audit – Lo svolgimento di un audit – La non conformità riscontrata durante lo svolgimento di un audit – L’analisi delle cause e le azioni correttive
Modulo 2 – 3 febbraio 2023 ore 14-18
L’OdV e la pianificazione dei suoi controlli Il punto di partenza: leggere il Modello 231 – La pianificazione dei controlli – Il ruolo dei flussi informativi nella fase di pianificazione delle verifiche – Impostare una verifica. Interlocuzioni con le funzioni interne, raccolta e analisi preliminare dei documenti – Casi pratici: predisporre il piano delle verifiche annuale, impostare e leggere i flussi informativi
Modulo 3 – 10 febbraio 2023 ore 14-18
Come esegue i controlli l’OdV Condurre una verifica. Convocazione, riunione di apertura e presentazione dei contenuti – Interviste alle funzioni interessate. Le informazioni da richiedere – La comparazione tra le evidenze raccolte e protocolli: l’analisi di conformità Scoprire le insidie nascoste – Le azioni conseguenti. Il ruolo dell’OdV nell’ambito dei procedimenti disciplinari – Casi pratici: condurre un’intervista ad una funzione interessata. Redigere un verbale dell’OdV – Test finale
Metodologia didattica
Il corso si svolgerà interamente in modalità webinar attraverso la piattaforma ZOOM che consente ampia interazione tra docenti e
partecipanti. Durante l’esecuzione del corso sarà distribuito materiale di supporto cartaceo quali dispense.
Docenti
Avv. Adamo Brunetti – Direttore Scientifico della Masterclass, esperto 231 e componente di OdV
Ing. Giuseppe Ruggieri Lead Auditor e docente nei corsi per auditor dei sistemi di gestione aziendali
Avv. Andrea Orabona Avvocato penalista e componente di OdV
Avv. Antonio Palumbo Dottore di Ricerca in Diritto Processuale Penale Interno, Internazionale e Comparato, Avvocato penalista e componente di OdV
Avv. Angelo Marano Managing Partner di CO.DE, esperto 231 e componente di OdV
Avv. Enrico Giarda Avvocato penalista, esperto e studioso 231
Come iscriversi
Quota di iscrizione 399 euro i.e. anzichè 599 euro i.e.
Pagamento
A) Con carta di credito su protocollo sicuro Stripe – Clicca qui
B) Bonifico bancario – importo bonifico Iva inclusa: 486,78 euro
IT57M0326802400052740963323 – Banca Sella intestato a Edirama di M. Rapparini – Una volta effettuato il pagamento inviare la ricevuta email a info@edirama.org

E’ disponibile il corso on line Come scrivere correttamente un report di audit interno
E’ disponibile il corso on line Come scrivere correttamente un report di audit interno con due software in omaggio e attestato incluso
Consigli pratici per svolgere l’audit 231
Consigli pratici per svolgere l’audit 231
Lo svolgimento dell’audit del Modello 231 è uno dei principali compiti dell’Organismo di vigilanza. E’ un momento importante in cui l’intero sistema documentale 231, viene “messo” sotto pressione per evidenziare eventuali “falle” che potrebbero portare a conseguente legali, in caso di procedimento 231 a carico dell’azienda.

L’Organismo di vigilanza 231 e la funzione di Internal Audit (audit interno)
L’audit interno del modello 231 è uno dei principali compiti dell’Organismo di Vigilanza. Tale attività deve essere svolta periodicamente, almeno una volta all’anno.
Nelle aziende dove è presente la funzione di internal audit è importante che vi sia collaborazione con l’Organismo di Vigilanza.
Le modalità attraverso le quali la funzione Internal Audit supporta gli OdV può avvenire a diversi livelli.
Nella fase di implementazione del modello e di aggiornamento.
Ai fini di un migliore e più efficace espletamento dei compiti e delle funzioni attribuiti all’Organismo, quest’ultimo si avvarrà della funzione Internal Audit in quanto dotata di competenze tecniche e risorse idonee a garantire lo svolgimento su base continuativa delle verifiche, delle analisi e degli altri adempimenti di competenza dell’Organismo.
L’Organismo potrà avvalersi dell’Internal Auditing per lo svolgimento dei seguenti compiti:
– assistere l’Organismo nell’attività di predisposizione della mappa delle attività sensibili;
– effettuare la raccolta delle segnalazioni che perverranno dalle strutture della Società e da soggetti terzi. In questo caso, l’Internal Auditing dovrà informare tempestivamente l’OdV del ricevimento di tali segnalazioni;
– ricevere i flussi informativi definiti dall’OdV predisponendo una relazione trimestrale riportante le anomalie eventualmente riscontrate;
– assistere l’OdV nell’analisi del Modello al fine di valutare l’effettiva capacità dello stesso a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto (adeguatezza del disegno del Modello);
– seguire il follow-up delle proposte di adeguamento del Modello formulato dall’OdV, al fine di verificare l’implementazione e l’effettiva funzionalità delle soluzioni proposte.
Supporto nella partecipazione alle riunioni degli OdV come segretario organizzativo o come membro degli stessi
La funzione Internal Audit e più precisamente il suo responsabile possono svolgere il ruolo di segreteria tecnica dell’Organismo di Vigilanza. Il Responsabile Internal Audit è anche componente dell’OdV.
La funzione di internal audit fornisce un supporto operativo all’Organismo di vigilanza tramite la conduzione di audit di compliance 231, intesi come:
- analisi del mantenimento nel tempo dell’effettività e adeguatezza dei contenuti del Modello;
- verifica dell’effettiva osservanza dei protocolli di controllo previsti dal modello e monitoraggio sull’attuazione delle misure previste;
- verifica che le disposizioni aziendali recepiscano i protocolli di controllo.
Supporto nel coordinamento dei flussi informativi verso gli ODV da parte delle funzioni operative dell’organizzazione
L’Odv nell’espletamento delle proprie funzioni necessita di efficaci flussi informativi da parte delle funzioni operative dell’organizzazione. La funzione internal auditing supporta operativamente l’OdV:
- coordinando la raccolta di dati (ad esempio tramite una casella di posta elettronica dedicata) e dei flussi informativi provenienti dalle direzioni o business unit;
- producendo specifici report di sintesi sui flussi informativi raccolti • riportandoli periodicamente all’organismo
Supporto nelle attività di training/formazione.
Fonte: Alessia Scamaccio – Tesi di laurea – IL MONITORAGGIO DEL MODELLO ORGANIZZATIVO Ex. D.Lgs. 231/2001 NELLE AZIENDE MULTINAZIONALI
Sai scrivere correttamente un report di audit? Fai il test

Fai il test gratuito per verificare se scrivi correttamente i report di audit, di verifiche interne o di qualsiasi tipologia.
Clicca qui per scoprire come migliorare i tuoi report di audit
Pubblicato il software Autovalutazione Modelli 231
E’ disponibile il nuovo software Autovalutazione Modelli 231, per identificare aspetti sanzionabili dei modelli 231.
Accedi alla video demo dal seguente link











