Novità editoriale -> Report aggiornamento Aggiornamento modelli 231all’estensione del reato “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci” art. 517 c.p., già reato presupposto art. 25-bis1. D. Lgs. 231/2001

Disponibile il report che guida aziende, consulenti #231 e #ODV 231 all’aggiornamento dei modelli 231 all’estensione del reato “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci” art. 517 c.p., già #reatopresupposto art. 25-bis1. D. Lgs. 231/2001

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Aggiornamento modelli 231all’estensione del reato “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci” art. 517 c.p., già reato presupposto art. 25-bis1. D. Lgs. 231/2001

Su alert231.it abbiamo appena pubblicato un interessante contributo relativo all’aggiornamento richiesto dall’estensione del reato “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci”  art 517 c.p., in seguito all’entrata in vigore della Legge n. 206/2023 in materia di “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy”.

Bando pubblico selezione membro organismo di vigilanza 231 – Sede ente: Veneto

Alert231.it – Nuovo #bando pubblico per incarico professionale Organismo di vigilanza #231/01

Alert231.it – Aggiornamenti D.lgs 231/01 – 9/1/24

Due nuove sentenze inerenti il D.lgs 231/01 – www.alert231.it

Mitigazione dei Rischi Tributari nelle Aziende: Analisi dei Processi e Strategie di Controllo nel Contesto del D.Lgs 231/2001

Consulta la versione integrale su www.alert231.it
Abstract: Il presente articolo esamina l’incidenza dei reati tributari sui processi aziendali, nel quadro della responsabilità amministrativa delle entità giuridiche delineata dal Decreto Legislativo 231/2001 in Italia. Viene analizzato come i reati tributari possano influenzare diversi aspetti operativi delle aziende, enfatizzando l’importanza di sistemi di controllo interni efficaci per prevenire e gestire tali rischi. Si discutono specificamente sei aree processuali: la gestione fiscale, la fatturazione, gli acquisti e i pagamenti, il controllo interno, il rapporto con gli enti regolatori e la compliance, e la gestione delle risorse umane. Per ogni processo, vengono identificati i controlli cruciali da applicare, tra cui la verifica della correttezza delle dichiarazioni fiscali, il controllo della documentazione commerciale, e il monitoraggio dei rapporti con gli enti regolatori. L’articolo sottolinea la necessità di un approccio proattivo nella gestione del rischio fiscale, evidenziando come la conformità normativa e l’adozione di pratiche trasparenti siano essenziali per salvaguardare l’integrità e la reputazione aziendale nell’ambito delle disposizioni del D.Lgs 231/01.

Alert231.it – Pubblicato nuovo bando pubblico per incarico Presidente/Membri ODV D.lgs 231/01 – Sede ente: Lombardia

Categorie:Bandi /Avvisi

Fare ODV 231 – Il Ruolo Cruciale dell’Organismo di Vigilanza nel Rispetto del D.lgs 231/01: La Delicata Bilancia tra Funzioni di Controllo e Operazioni dell’Ente

L’Organismo di Vigilanza (OdV) è una componente interna dell’Ente, investita di poteri autonomi di iniziativa e controllo, con il compito di sovrintendere all’effettiva implementazione e all’aderenza ai modelli previsti, nonché di assicurare il loro costante aggiornamento.

La chiave per un efficace adempimento dei compiti dell’OdV risiede nella rigorosa separazione tra le sue funzioni di controllo e le attività operative dell’Ente. L’OdV non deve in alcun modo coinvolgersi nelle decisioni o nella gestione quotidiana dell’Ente, ma piuttosto limitarsi a consigliare l’adozione di comportamenti leciti, corretti e trasparenti. L’OdV non dispone di poteri inibitori né di autorità per prevenire la commissione di reati.

L’attività di vigilanza svolta dall’OdV rappresenta, dunque, una doppia faccia della stessa medaglia. Da un lato, l’OdV non può immischiarsi negli affari dell’Ente, ma deve piuttosto svolgere un ruolo di supporto nell’adeguata applicazione e aggiornamento dei modelli organizzativi all’interno dell’Ente. Dall’altro lato, questa restrizione lo esime da qualsiasi responsabilità diretta, poiché non dispone di poteri direttivi o inibitori che gli consentano di prevenire determinati comportamenti da parte di terzi, soprattutto in assenza di un obbligo giuridico di farlo. Qualsiasi altra interpretazione potrebbe comportare una responsabilità per comportamenti altrui.

Tuttavia, ciò non significa che l’OdV debba limitarsi ad assistere passivamente a eventi illeciti che un adeguato esercizio delle sue funzioni di controllo avrebbe potuto prevenire. La giurisprudenza ha evidenziato l’importanza di un coinvolgimento adeguato dell’OdV nell’ambito delle sue responsabilità, anche in assenza di un obbligo esplicito.

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Nuovo bando per ODV 231