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Archive for the ‘Anticorruzione’ Category

Come evitare le sanzioni 231 – misure pratiche da applicare

Il nuovo decreto anticorruzione all’esame alla Camera, prevede l’innalzamento da 1 a 5 anni della durata minima delle misure interdittive previste dal D:lgs 231/01, tra cui la revoca di autorizzazioni e licenze, l’interdizione dall’attività e il divieto di contrattare la PA.
Per arginare il fenomeno corruttivo, alla responsabilità penale del soggetto che ha materialmente compiuto il crimine, il D.lgs 231/01 ha affiancato la cosiddetta “colpa di organizzazione”, che sancisce al verificarsi di uno dei reati presupposto,  severe sanzioni “para-penali” per enti, aziende, organizzazioni che hanno ospitato i medesimi.

Per tutelare la singola azienda/ente/organizzazione l’unico sistema è di realizzare un modello 231 adeguato che da un lato non “ingessi” l’azienda con ulteriore procedure vincolanti, e dall’altro assicuri una tenuta “legale” perfetta.

Le aree in cui più frequentemente si possono verificare i reati “presupposto” sono le seguenti:
_ Gestione del personale
_ Sicurezza del lavoro e ambiente
_ Gestione dei rapporti con la PA
_ Gestione delle sponsorizzazioni
_ Gestione delle consulenze
_ Gestione delle risorse finanziarie

Su Alert 231 è disponibile la tabella di confronto:
Area di rischio e misure da applicare

Leggi l’articolo completo su Alert 231

Piani Anticorruzione – cosa migliorare

Con la deliberazione n° 12 del 28/10/2015, l’ANAC ha individuato le carenze dei Piani di prevenzione della corruzione (PTPC) su un campione di 1191 amministrazioni pubbliche.
I risultati sono poco rassicuranti, avendo l’ANAC rilevato gravi carenze in particolare nella mappatura dei processi e nella valutazione dei rischi.

– Mappatura dei processi
L’analisi del contesto interno, da attuare attraverso l’analisi dei processi organizzativi (mappatura dei processi), pur essendo meno critica della precedente fase, risulta tendenzialmente non adeguata. Nel 73,9 % dei casi l’analisi dei processi delle cd. “aree obbligatorie” presenta una bassa qualità ed analiticità. La percentuale aumenta al 79,78% per i processi relativi alle “aree ulteriori”. Nello specifico, tra quei PTPC in cui la mappatura dei processi nelle “aree obbligatorie” risulta inadeguata, emerge un 9,02% di casi in cui essa risulta addirittura assente per talune aree. La percentuale sale al 46,09% nel caso dei processi nelle “aree ulteriori”.

********* STRUMENTI PER REALIZZARE LA GESTIONE DEI PIANI ANTICORRUZIONE *********
_ SOFTWARE VALUTAZIONE RISCHI PIANI ANTICORRUZIONE
_ SOFTWARE AUDIT 231 CORRUZIONE
_ SOFTWARE VERIFICA CONFORMITA’ PIANI ANTICORRUZIONE
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– Valutazione del rischio
In linea con i trend delineati finora, anche la valutazione del rischio presenta ampi margini di miglioramento nella maggioranza dei PTPC analizzati (nello specifico l’identificazione e analisi dei rischi nel 67,07% dei casi e la valutazione e ponderazione del rischio nel 62,39% dei casi). Emerge la concreta difficoltà delle amministrazioni di individuare correttamente i rischi di corruzione, di collegarli ai processi organizzativi e di utilizzare un’adeguata metodologia di valutazione e ponderazione dei rischi.

– Trattamento del rischio
Anche il trattamento del rischio (fase volta all’individuazione delle misure di prevenzione della corruzione sulla base delle priorità emerse in sede di valutazione degli eventi rischiosi) è risultato adeguato solo nel 37,72% dei PTPC analizzati.