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FAQ: Organismo di vigilanza 231 e DPO sono ruoli compatibili?
FAQ: Organismo di vigilanza 231 e DPO sono ruoli compatibili?
L’associare la figura dell’ Organismo di vigilanza 231 a quella del Data Protection Officer (DPO) è un dibattito che spesso si ritrova in molte aziende.
Vediamo di fare chiarezza una volta per tutte!
L’ODV, ha il ruolo di controllare e vigilare sul funzionamento e sull’applicazione corretta del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato dall’azienda (art. 6 del Decreto Legislativo 231/2001)Il D.Lgs 231/2001 non fornisce indicazioni riguardo la composizione dell’ODV (monocratico o collegiale) e su eventuali incompatibilità dei suoi componenti.
Su tale argomento si limita a specificare, sempre all’art. 6 ma comma 1 lett. b) che deve avere “autonomi poteri di iniziativa e di controllo” i quali garantiscano una vigilanza effettiva.
Gli strumenti per gestire l’attività dell’organismo di vigilanza 231
La figura di Data Protection Officer, è stata introdotta dal GDPR (Regolamento UE 2016/679), e ha il compito di informare e fornire consulenza al titolare del trattamento sugli obblighi derivanti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali e di sorvegliare l’osservanza della normativa applicabile e delle politiche del titolare in materia di protezione dei dati.
L’art. 39 del Reg Ue 2016/679 sottolinea come il DPO si deve occupare di responsabilizzare, sensibilizzare e formare il personale che partecipa ai trattamenti; di fornire, se richiesto, un parere in merito alla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati; di cooperare con l’autorità di controllo e di fungere da punto di contatto per essa (art. 39 GDPR).Il tutto in piena indipendenza e autonomia (considerando 97 del Reg. Ue 2016/679), riferendo soltanto all’alta direzione.
Quindi gli elementi comuni del DPO e dell’Organismo di vigilanza sono:
_ autonomia
_ indipendenza
_ attività di supervisione e controllo nei loro ambiti
La domanda è quindi: può la medesima figura occupare contemporaneamente il ruolo di DPO e di Membro Organismo di vigilanza?
CORSO ON LINE AGGIORNAMENTO DPO
Dal punto di vista normativa non vi è alcun divieto! Vi sono però due elementi da considerare.
1) Competenze specifiche
Al DPO sono richieste specifiche competenze in ambito privacy e data protection. Il membro dell’organismo di vigilanza deve possedere competenze diverse, più gestionali e pluri-settoriali (es. tecniche e giuridiche).
2) Conflitto d’interessi del DPO
Come emerge dalle linee guida del WP29 (WP 243 rev.01), il DPO può ricoprire altre funzioni all’interno dell’organizzazione purchè queste non diano luogo a conflitti di interesse. Ovvero il DPO non può ricoprire posizioni che comportino la determinazione di finalità e modalità di trattamento di dati personali.
Il Garante ha poi indicato nelle FAQ disponibili sul sito del Garante stesso, che il DPO non può ricoprire ruoli manageriali e direzionali, ruoli assimilabili per chi scrive anche all’Organismo di vigilanza 231.
Pertanto non è consigliabili fare ricoprire il ruolo di DPO e di membro organismo di vigilanza al medesimo soggetto.
Autore: Dr. Matteo Rapparini
CEO Edirama – Bologna
www.edirama.org
www.consulenza231.org
www.consulenzaprivacy.org
www.alert231.it
www.clubdpo.com
Presidente Associazione Data Protection Europei
www.adpoe.eu

FAQ Risolta – Organismo di vigilanza – D.lgs 231/01 E’ configurabile una responsabilità penale da condotta omissiva a carico dell’organismo di vigilanza 231?
FAQ Risolta – Organismo di vigilanza – D.lgs 231/01 E’ configurabile una responsabilità penale da condotta omissiva a carico dell’organismo di vigilanza 231?
In considerazione che in presenza di violazioni del modello organizzativo, l’Organismo di vigilanza non è dotato di mezzi paragonabili a quelli previsti dal Codice Civile dal collegio sindacale, non è configurabile alcuna responsabilità penale per i componenti dell’Odv dovuta a condotta omissiva.
E’ configurabile al componente dell’organo di vigilanza una responsabilità a titolo di concorso del reato nel caso in cui ometta volontariamente di vigilare sul funzionamento del modello 231, per agevolare la commissione di un reato da parte dell’ente.
FAQ risolta – D.lgs 231/01 – Qual’è la durata ottimale dell’incarico dell’ Organismo di vigilanza 231?
FAQ risolta – D.lgs 231/01 – Qual’è la durata ottimale dell’incarico dell’ Organismo di vigilanza 231?
Per quanto riguarda la durata ottimale in carica dell’organismo di vigilanza, è preferibile definire un periodo di tre anni, in modo tale da consentire lo svolgimento ottimale dell’incarico.
L’Organismo di vigilanza 231 e la funzione di Internal Audit (audit interno)
L’audit interno del modello 231 è uno dei principali compiti dell’Organismo di Vigilanza. Tale attività deve essere svolta periodicamente, almeno una volta all’anno.
Nelle aziende dove è presente la funzione di internal audit è importante che vi sia collaborazione con l’Organismo di Vigilanza.
Le modalità attraverso le quali la funzione Internal Audit supporta gli OdV può avvenire a diversi livelli.
Nella fase di implementazione del modello e di aggiornamento.
Ai fini di un migliore e più efficace espletamento dei compiti e delle funzioni attribuiti all’Organismo, quest’ultimo si avvarrà della funzione Internal Audit in quanto dotata di competenze tecniche e risorse idonee a garantire lo svolgimento su base continuativa delle verifiche, delle analisi e degli altri adempimenti di competenza dell’Organismo.
L’Organismo potrà avvalersi dell’Internal Auditing per lo svolgimento dei seguenti compiti:
– assistere l’Organismo nell’attività di predisposizione della mappa delle attività sensibili;
– effettuare la raccolta delle segnalazioni che perverranno dalle strutture della Società e da soggetti terzi. In questo caso, l’Internal Auditing dovrà informare tempestivamente l’OdV del ricevimento di tali segnalazioni;
– ricevere i flussi informativi definiti dall’OdV predisponendo una relazione trimestrale riportante le anomalie eventualmente riscontrate;
– assistere l’OdV nell’analisi del Modello al fine di valutare l’effettiva capacità dello stesso a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto (adeguatezza del disegno del Modello);
– seguire il follow-up delle proposte di adeguamento del Modello formulato dall’OdV, al fine di verificare l’implementazione e l’effettiva funzionalità delle soluzioni proposte.
Supporto nella partecipazione alle riunioni degli OdV come segretario organizzativo o come membro degli stessi
La funzione Internal Audit e più precisamente il suo responsabile possono svolgere il ruolo di segreteria tecnica dell’Organismo di Vigilanza. Il Responsabile Internal Audit è anche componente dell’OdV.
La funzione di internal audit fornisce un supporto operativo all’Organismo di vigilanza tramite la conduzione di audit di compliance 231, intesi come:
- analisi del mantenimento nel tempo dell’effettività e adeguatezza dei contenuti del Modello;
- verifica dell’effettiva osservanza dei protocolli di controllo previsti dal modello e monitoraggio sull’attuazione delle misure previste;
- verifica che le disposizioni aziendali recepiscano i protocolli di controllo.
Supporto nel coordinamento dei flussi informativi verso gli ODV da parte delle funzioni operative dell’organizzazione
L’Odv nell’espletamento delle proprie funzioni necessita di efficaci flussi informativi da parte delle funzioni operative dell’organizzazione. La funzione internal auditing supporta operativamente l’OdV:
- coordinando la raccolta di dati (ad esempio tramite una casella di posta elettronica dedicata) e dei flussi informativi provenienti dalle direzioni o business unit;
- producendo specifici report di sintesi sui flussi informativi raccolti • riportandoli periodicamente all’organismo
Supporto nelle attività di training/formazione.
Fonte: Alessia Scamaccio – Tesi di laurea – IL MONITORAGGIO DEL MODELLO ORGANIZZATIVO Ex. D.Lgs. 231/2001 NELLE AZIENDE MULTINAZIONALI
Nuove opportunità professionali per ODV e consulenti 231
Avvisi Ricerca consulenti 231 e membri organismi di vigilanza 231 – Accedi da www.preventivo.info
Lombardia – Senior compliance 231 – società di consulenza
Piemonte – Consulente 231 – società di consulenza
Lazio – Incarico membro organismo di vigilanza 231 – Importo: 7.800 euro – ente pubblico
Calabria – Incarico membro organismo di vigilanza – Importo: 22.000 euro – ente pubblico
Nuovo bando ricerca ODV 231
Opportunità professionale
Nuovo bando ricerca ODV 231
Lazio – Avviso per l’affidamento dell’incarico di componente dell’organismo di vigilanza 231
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Bando ricerca Presidente e membri Organismo di vigilanza D.lgs 231/01
Bando ricerca Presidente e membri Organismo di vigilanza D.lgs 231/01
Scadenza – 10/2/2021
Importo incarico: 6.000 euro
Regione: Abruzzo
Come accedere al bando completo www.preventivo.info

Attestatore dei Piani di risanamento e membro di OdV
E’ compatibile il ruolo di Membro Organismo di Vigilanza e quello di Attestatore dei Piani di risanamento.
Bandi/Avvisi per incarichi Organismo di Vigilanza 231 in scadenza
Scadenza – 1/2/2021
Importo incarico: 6.500 euro
Regione: Abruzzo
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Opportunità professionali per consulenti 231

Sono disponibili su http://www.preventivo.info i nuovi avvisi per incarichi pubblici per RSPP, DPO, Consulenti 231 e ODV 231, consulenti sistemi di gestione.
Li puoi consultare dal seguente link






