Archivio
Alert231.it – Le ultime novità per professionisti, consulenti e Organismi di Vigilanza
Su www.alert231.it sono disponibili nuovi contenuti di interesse per consulenti 231, componenti degli Organismi di Vigilanza e professionisti della compliance.
Le novità pubblicate:
- Nuovi bandi per incarichi OdV 231: due opportunità professionali con compensi rispettivamente di 36.000 euro e 25.200 euro.
- Deepfake e responsabilità 231: approfondimento sull’art. 612-quater c.p. e sulle implicazioni per i Modelli 231.
- Nomina e accettazione dell’incarico OdV: gli aspetti da verificare prima di assumere il ruolo.
- Appalti pubblici e self-cleaning: il Modello 231 come strumento operativo per prevenire il rischio di misure straordinarie.
Informarsi, aggiornarsi e individuare nuove opportunità professionali: Alert231.it riunisce contenuti e strumenti dedicati a chi opera nella compliance 231.
Scopri tutte le novità su https://www.alert231.it
Nuovo reato presupposto modelli 231
Il Decreto 105/2019 (Disposizioni urgenti in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica) , all’art. 1, comma 11, ha introdotto una nuova fattispecie di responsabilità 231 delle società prevedendo sanzioni in caso di ostacoli all’attuazione degli aggiornamenti richiesti.
“Chiunque, allo scopo di ostacolare o condizionare l’espletamento dei procedimenti di cui al comma 2, lettera b) (censimento reti, sistemi informativi e servizi informatici comprensivo di architettura e componentistica), o al comma 6, lettera a) (affidamento forniture di beni e di servizi ICT e relativi test), o delle attività ispettive e di vigilanza previste dal comma 6, lettera c) (attuati dalla presidenza del Consiglio dei Ministri o dal Ministero dello Sviluppo Economico), fornisce informazioni, dati o elementi di fatto non rispondenti al vero, rilevanti per la predisposizione o l’aggiornamento degli elenchi di cui al comma 2, lettera b) (reti, sistemi informativi e servizi informatici), o ai fini delle comunicazioni richieste o per lo svolgimento delle attività ispettive e di vigilanza di cui al comma 6), lettera c) od omette di comunicare entro i termini prescritti i predetti dati, informazioni o elementi di fatto, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e all’ente, responsabile ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, si applica la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote”.





